Il Trono di Spade - in Croazia Westeros esiste ancora

In Croazia Westeros esiste ancora

Il Trono di Spade è ancora qui: dovete soltanto trovarlo

GOT (Games of Thrones): tre magiche lettere che, negli ultimi anni, hanno fatto impazzire il mondo intero. Una delle più seguite serie televisive di tutti i tempi, Games of Thrones (in Italia uscita col titolo Il Trono di Spade) ha battuto tutti i record d’ascolto di stagione in stagione, d’episodio in episodio.

L’epica storia di tradimenti e atti nobilissimi, eroi coraggiosi e impietosi antieroi, impegnati in una lotta all’ultimo sangue per il Trono di Spade, ha tenuto incollati davanti al piccolo schermo milioni di telespettatori. Coprotagonista della serie, accanto agli Stark, ai Lannister e ai Targaryen, la Croazia, nelle cui magnifiche città e nei cui pittoreschi paesaggi sono state ambientate le battaglie più cruente e sono state girate le scene di tanti intrighi architettati per strappare al nemico il trono più ambito del mondo.

 

A Dubrovnik (Ragusa), Split (Spalato), sull’isola di Lokrum (Lacròma), a Ston (Stagno) ed a Trogir (Traù) potrete rivivere il mondo di Westeros e dei leggendari Sette Regni. Durante questo viaggio per la Croazia, incontrerete paesaggi spettacolari, città mistiche, mura che custodiscono luoghi con millenni di storia… Un’avvertenza, però, prima di mettersi in viaggio, è d’uopo: la Croazia crea dipendenza, proprio come la serie Il Trono di Spade. Chi la visita per la prima volta, non vede l’ora di ritornarci per una nuova dose di mare che è il più bello del mondo, di sensazioni gastronomiche uniche, di sorrisi scambiati su spiagge incantevoli, di silenzio nelle vallate dei fiumi dalle acque limpide e incontaminate. La Croazia è piena di vita.

 

La Croazia è piena di riferimenti a Il Trono di Spade.

Ivo Biočina

Dubrovnik - Approdo del Re

Qui, anche la grande flotta di Stannis Baratheon non ha potuto alcunché

Crediamo sia difficile trovare nel mondo intero un’ambientazione migliore della meravigliosa Dubrovnik (Ragusa) dove sia possibile ricostruire la capitale dei Sette regni. Non c’è stato bisogno di ricorrere a particolari effetti speciali per trasformare lo Stari grad (la Cittadella di Dubrovnik) nell’Approdo del Re. Cinta da possenti mura, inebriata dal sole di un’estate che non finisce mai e dal turchese del mar Adriatico, Dubrovnik per ben sette stagioni ha interpretato alla perfezione - come fosse un attore da premio Oscar - il ruolo della città degli intrighi e della brama di potere.
Visitate la scalinata del Grande Tempio di Baelor, da cui Cersei Lannister ha iniziato il suo “cammino della vergogna” per le vie dell’Approdo del Re. A Dubrovnik troverete anche la Fortezza Rossa, sede del re degli Andali e dei Primi Uomini. Vi ricordate la leggendaria battaglia delle Acque Nere, dove fu sbaragliata la potente flotta di Stannis Baratheon? Ebbene, forse non lo sapevate, ma è stata girata sulla spiaggia di Šulić ai piedi delle mura dello Stari grad.

Lo sapevate che, nei pressi della fortezza Minčeta, potrete ripercorrere il cammino di Daenerys Targaryen in cerca dei suoi draghi smarriti nella Casa degli Eterni? Ma non è tutto, naturalmente. Il Trono di Spade è stato girato in ben 15 locations disseminate per tutta la città. Noi vi consigliamo di esplorarla da soli: soltanto così potrete rivivere ogni episodio della serie. Dubrovnik conosce tutti i segreti dell’Approdo del Re.

Arboreto di Trsteno - Tyrell, High Garden

Lord Baelish e lord Varys sono qui per servirvi

A Westeros ogni arma disponibile era lecita perché, come disse giustamente Cersei Lannister, nel Trono di Spade o vinci o muori! Vi affascinano gli intrighi, gli scambi d’informazioni segrete e la diplomazia?

Per tutto ciò non c’è posto migliore dell’Arboreto di Trsteno, ad una ventina di chilometri da Dubrovnik, nei cui giardini s’è complottato e s’è deciso il futuro dei Sette Regni. Se aguzzate le orecchie, potrete sentire nell’aria il bisbiglio cospiratore di Margaery e Lady Olenne Tyrell e dei lord Baelish e Varys. E tra le loro ombre si nasconde certamente, se aguzzate la vista, anche Sansa Stark.

Isola di Lokrum - Qarth

Dove governano i nobili “di sangue puro”

A differenza di Daenerys Targaryen, che ha dovuto viaggiare giorni e giorni per raggiungere la città mercantile di Qarth dove era intenzionata a cercare alleati, a voi, per raggiungere l’isola di Lokrum (Lacròma), basteranno dieci minuti circa a bordo di una barchetta.

Questa piccola, mistica isola nei pressi di Dubrovnik che, secondo una leggenda, pare abbia offerto riparo anche al re inglese Riccardo I, meglio noto come Riccardo Cuor di Leone, vi conquisterà al primo sguardo con la sua rigogliosa vegetazione, i suoi inebrianti profumi e con il canto delle cicale. Nel Trono di Spade, questi rigogliosi giardini erano governati dai nobili “di sangue puro”. Calcate gli stessi sentieri sui quali hanno passeggiato Khaleesi ed il suo potente ospite Xaro Xhoan Daxos. E già che vi trovate sull’isola, se lo desiderate potete anche sedervi sul Trono di Spade che si trova nel convento benedettino. Ma, attenzione: vi farete tanti nemici…

Daniel Pavlinović

Ston - Approdo del Re, Eyrie

Sentitevi potenti come i signori dei Sette regni

L’Approdo del Re infondeva timore reverenziale nei suoi nemici con l’imponenza delle sue mura, sulle quali sono andate in frantumi anche le maggiori flotte e davanti alle quali hanno desistito le armate più tenaci e bellicose dei Sette regni.

Quel muro di cinta impenetrabile, apparso nel Trono di Spade, è stato ottimamente interpretato dalle mura, lunghe 5 chilometri e mezzo, della cittadina di Ston (Stagno), borgo ubicato sulla penisola di Pelješac (Sabbioncello), ad un’ora di macchina da Dubrovnik. Passeggiate per il sistema fortificato più lungo del mondo dopo la Muraglia cinese, e vi sentirete potenti come i numerosi signori di Westeros. E, per concludere, vi riveliamo un piccolo segreto che è quasi uno spoiler: queste imponenti mura difensive non sono state costruite per le esigenze sceniche della serie, ma esistono fin dal XIV secolo!

Ivan Galić

Split - Meereen

I draghi di Khaleesi si nascondono ancora nei sotterranei

Benvenuti in questa città-museo, gioiello del Mediterraneo che conquistò anche l’imperatore Diocleziano. Spalato (Split) era semplicemente l’ambiente ideale per ricostruire il fantastico e spietato mondo di Westeros.
Nei misteriosi sotterranei del Palazzo di Diocleziano, i cui interni sono serviti a rievocare la città di Meereen, affrancata dalla schiavitù grazie all’intervento di Daenerys Targaryen, sono stati custoditi e mantenuti in perfetta forma quei possenti draghi protagonisti di tante battaglie future, mentre le spesse mura nascondono i segreti di Verme Grigio e degli Immacolati, che si sono battuti fino all’ultimo respiro per il ritorno di Khaleesi sul Trono di Spade.

Mentre passeggiate per i camminamenti intrisi di mistero e misticismo dell’antico palazzo, badate a non cadere vittime dell’agguato teso dai Figli dell’Arpia; nei corridoi bui del palazzo non escludiamo che Khaleesi possa aver dimenticato uno dei suoi “bebè volanti”. Ma non è tutto: nel cuore della città è stato aperto un museo dedicato alla serie televisiva che, con gusto e inventiva, chiude il viaggio dedicato all’affascinante mondo de Il Trono di Spade.

Klis - Meereen

Condividete la stessa veduta con la “Madre dei Draghi”

Come un signore impettito, questa fortezza che deve il proprio nome al colle roccioso, stretto tra i monti Kozjak e Mosor, su cui è sorta, da secoli veglia sulle sorti di Spalato. In perfetta armonia con il motto della casata dei Targaryen “Sangue e fuoco”, Daenerys, in quest’ambiente che combina la crudele bellezza dell’entroterra dalmata con le idilliache immagini del mare in lontananza, conquistò Meereen, la maggiore delle città di mare oppressa dallo schiavismo imperante.

Il tour, che potremmo chiamare “Sentitevi forti e invincibili come Khaleesi”, vi condurrà per quelle stesse mura storiche e quelle vie lungo le quali i signori di Meereen, accusati di schiavismo, hanno pagato con la vita il fatto di essersi opposti alla regina dai capelli biondo platino. E una volta in cima alla fortezza, vivrete l’emozione di ammirare la stessa veduta tanto cara alla “Madre dei Draghi”. C’è una coincidenza storica molto interessante che vale la pena di menzionare: Klis (Clissa) fu la prima capitale della Croazia al tempo della dinastia Trpimirović.

Ivo Biočina

Trogir - Qarth; Kaštel Gomilica - Braavos

“La città più imponente che esiste, e che mai esisterà” si trova in Dalmazia

“La città più imponente che esiste, e che mai esisterà”, così nella serie viene descritta Qarth, ritratto che calza a pennello anche per la città di Trogir (Traù), il cui centro storico è sotto l’egida dell’UNESCO. La bellezza di questo borgo dalmata, ritenuto la città romanico - gotica meglio conservata dell’Europa centrale, s’è perfettamente inserita nella storia dell’imponente città mercantile governata dai Tredici nobili di sangue puro.

Ivan Galić
Mentre girate per la città, tra monumenti come la fortezza Camerlengo, le mura e la cattedrale, vi verrà in mente che proprio qui, a Trogir, gli astuti mercanti, capeggiati da Xaro Xhoan Daxos, autoproclamatosi re di Qarth, imprigionarono i draghi di Daenerys. La vendetta della “Madre dei Draghi” fu davvero terribile. Nelle immediate vicinanze di Trogir, a soli 15 chilometri di distanza, c’è Kaštel Gomilica (Castel Abbadessa), una delle sette frazioni della città di Kaštel (Castelli), il cui porticciolo ed il cui castello (Kaštilac) sono serviti a ricreare una parte della città di Braavos.
Brotherside

Šibenik - Braavos

È qui che si nasconde la Banca di Ferro, la più potente istituzione finanziaria del mondo conosciuto

Vi ricordate il momento esatto in cui Arya Stark, impavida figlia di Lord Eddard Ned Stark, ha salvato il mondo dei vivi uccidendo il Re della Notte? Ebbene, una delle sue avventure è stata ambientata proprio a Sebenico (Šibenik). Si tratta delle scene in cui il veliero con a bordo Arya, una delle principesse del Nord, dopo aver superato il colossale titano, volge la propria prua verso la città libera di Braavos. In esse si distingue perfettamente la Fortezza di San Nicolò e, sullo sfondo, la silhouette di alcuni magnifici edifici della città.

Accanto a Kaštel Gomilica (Castel Abbadessa), questo gioiello dalmata ha ricoperto il ruolo della sede della potente banca dei Sette regni, mentre la cattedrale sebenicense di San Giacomo (Sv. Jakov), sotto l’egida dell’UNESCO, senza bisogno di alcun trucco o accorgimento scenico, è diventata la Banca di Ferro, la più potente istituzione finanziaria del mondo conosciuto. Nelle vicinanze della città di Sebenico c’è il Parco nazionale del fiume Krka (Cherca), luogo di natura fatata i cui giochi d’acqua e le cui cascate sono serviti per rappresentare sullo schermo il viaggio lungo le Terre dei Fiumi.