Informazioni utili per ciclisti e cicloturisti

Informazioni utili per ciclisti e cicloturisti

La guida della bicicletta è disciplinata dal Codice della strada, che in Croazia si chiama “Legge sulla sicurezza della circolazione stradale” (G.U. della Repubblica di Croazia “Narodne novine” nn. 67/08 , 48/10 , 74/11 , 80/13 , 158/13 , 92/14 , 64/15). Responsabili della regolamentazione del traffico ciclistico ciclistico sono le amministrazioni locali e regionali, competenti per il traffico nel proprio territorio, in conformità con le disposizioni della Legge sulla sicurezza della circolazione stradale e previo assenso del Ministero degli Interni.

 

 

Regole per una guida piacevole e sicura

  • Guidate rispettando il Codice della strada.
  • La bicicletta deve essere dotata di tutti i dispositivi previsti dalla legge. Per aumentare la sicurezza durante la guida, siete liberi di indossare il casco e ogni altro indumento che vi protegga dalle intemperie.
  • Ricordatevi di segnalare con la mano le vostre intenzioni (se intendete svoltare o proseguire diritti), in particolare in prossimità d’incroci e rotatorie.
  • Sulle strisce pedonali prive di pista ciclabile preferenziale, è necessario scendere dalla bici e attraversare a piedi.
  • Guidate il più vicino possibile al ciglio destro della carreggiata, procedete sempre sulla corsia di marcia e non andate mai contromano e, quando guidate in coppia o in gruppo, ricordatevi di procedere in colonna e mai uno affianco all’altro.
  • Guidate con prudenza e raziocinio. Assicuratevi che gli altri conducenti, alla guida di autovetture o di altri veicoli a motore, notino la vostra presenza (segnalatela con le luci di posizioni anteriore e posteriore, il giubbino catarifrangente o con altro equipaggiamento).
  • Siate tolleranti verso gli altri partecipanti alla circolazione stradale.
  • Nelle città non guidate nelle zone pedonali e nei centri commerciali e non attraversate la strada sulle strisce pedonali in sella alla vostra bici: i conducenti dei veicoli a motore potrebbero non vedervi arrivare, col rischio che non riescano a frenare in tempo.
  • È vietato guidare la bici in stato d’ebbrezza, telefonare e/o scrivere messaggini al cellulare, guidare “senza mani” e, in generale, senza prestare attenzione alla guida. Si raccomanda di non utilizzare le cuffie mentre si guida la bici.
  • Che cosa fare prima e durante la guida:
     - Verificare lo stato dei pneumatici (usura e pressione).
     - Verificare il funzionamento dei freni e del sistema meccanico di trasmissione.
     - Verificare che il bagaglio sia ben assicurato e non disturbi i movimenti dello sterzo o dei pedali.
     - Verificare i dati meteo e di temperatura atmosferica prima di scegliere l’equipaggiamento e l’itinerario più adatti.
     - Riempire la borraccia/CamelBak/bottiglia d’acqua appena possibile.
     - Fare una sosta nei punti ristoro e nei belvedere per scattare una foto, condividere sensazioni e godersi il panorama.

 

Davor Rostuhar

In bicicletta sui mezzi pubblici in Croazia

I mezzi pubblici tradizionalmente idonei a trasportare viaggiatori in bicicletta sono il treno, la nave (traghetto) e la chiatta fluviale, cui vanno aggiunti l’aereo e l’autobus. La bici come mezzo privato di trasporto è sempre più popolare per le strade croate, ed è sempre più frequente trovare per le città della Croazia biciclette “pubbliche” a noleggio.

In treno con la bici

 

Le ferrovie croate (HŽ Putnički prijevoz) offrono la possibilità di viaggiare in treno con la propria bicicletta sia nelle linee urbane ed extraurbane della città di Zagabria, sia nelle tratte internazionali che collegano la Croazia alla Slovenia, all’Austria e alla Germania. Il costo del biglietto di sola andata per la bici è di 15 kune a prescindere dalla distanza chilometrica della tratta, che sale a 5 euro (nel controvalore in kune) nelle tratte internazionali. Per maggiori informazioni sulle possibilità di viaggiare in treno con la propria bici, consultare il sito www.hzpp.hr, chiamare il n. +385 (0)1 3783 048 oppure inviare un messaggio al seguente indirizzo e-mail informacije@hzpp.hr.

 

 

In nave con la bici

Jadrolinija

Jadrolinija è la compagnia marittima nazionale con sede a Fiume (Rijeka). Operando in cinque aree di navigazione (Fiume, Zara, Sebenico, Spalato e Dubrovnik), presta in ambito nazionale e internazionale il servizio di trasporto marittimo pubblico per passeggeri e merci. Per consultare le linee dei traghetti disponibili per ciascuna zona di navigazione, le tratte e il costo del biglietto in kune per il trasporto delle bici in alta e bassa stagione, consultare il sito www.jadrolinija.hr

 

Rapska Plovidba

Sulla tratta Rab – Lun (Tovarnele) è possibile imbarcare anche le bici. Sconti speciali per il trasporto di gruppi di cicloturisti (da 7 a 10 passeggeri) con bici al seguito fuori dell’orario delle corse ordinarie. Per consultare il listino prezzi, cliccare su www.rapska-plovidba.hr.

 

MB Kapetan Luka TP – linea marittima veloce

A bordo dei catamarani che fanno la spola tra Spalato e Dubrovnik (linea veloce prevista solo durante la stagione estiva) è possibile imbarcare anche le bici, con una capienza massima di 5 biciclette a tratta. Posti e disponibilità da verificare prima dell’imbarco. Il prezzo del trasporto per le bici è identico al prezzo previsto per il trasporto dei passeggeri. Per maggiori informazioni su questa e sulle altre linee veloci www.krilo.hr.

 

 

In autobus con la bici

È possibile viaggiare con la propria bici al seguito sia sugli autobus della Flixbus (www.flixbus.hr), sia su quelli dell’Autotrans Rijeka (Fiume) per l’isola di Brazza(www.autotrans.hr)e sugli autobus dell’azienda dei trasporti pubblici di Zagabria (ZET) che portano al Parco naturale della Medvednica e in cima allo Sljeme (numeri 102, 103 e 140).

 

 

In aereo con la bici

Se viaggiate in aereo, la bicicletta è considerata bagaglio speciale e attrezzatura sportiva. Sugli aerei della Croatia Airlines s’imbarcano soltanto biciclette debitamente imballate, il cui onere spetta completamente al passeggero. Per maggiori informazioni sull’attrezzatura sportiva e come viene definita nei regolamenti sul trasporto aereo www.croatiaairlines.com.

 

 

In bici sulle chiatte fluviali

Attraversare i fiumi su una chiatta con la propria bici è un’esperienza fuori dal comune. La chiatta è un mezzo di trasporto fluviale della tradizione, e s’incontra oggi soltanto lungo il corso dei fiumi Sava, Drava e Mura. La maggior parte di esse è in funzione tutto l’anno, con la sola eccezione nei periodi di piena. Il prezzo del biglietto è alla portata di tutti: per il passeggero e la bici bastano dalle 10 alle 20 kune.

 

Ecco i punti di partenza e arrivo della chiatta lungo la Sava: Medsave, Samobor – Zaprešić; Oborovo, Rugvica – Vrbovo Posavsko, Orle; Lijevi Dubrovčak, Ivanić-Grad – Desni Dubrovčak, Martinska Ves; Lukavec Posavski, Sisak – Graduša Posavska, Sunja e Kratečko, Sisak – Sunja; lungo la Mura: Mursko Središće – Fusek e Križovec, Mursko Središće; lungo la Drava: Križnica – Pitomača.

La rete di biciclette “pubbliche” a noleggio nelle città

Per spostarsi per le vie delle città croate in modo salutare, ecologico e divertente è in forte aumento l’uso della bicicletta. La usano un po’ tutti, ma soprattutto gli studenti, gli impiegati e i turisti. La maggiore rete di bici classiche ed elettriche “pubbliche” a noleggio si chiama Nextbike (www.nextbike.hr) ed è presente in 14 città e comuni croati: Zagreb (Zagabria), Samobor, Velika Gorica, Ivanić-Grad, Sisak, Slavonski Brod, Karlovac, Gospić, Brinje, Poreč (Parenzo), Zadar (Zara), Šibenik (Sebenico), Makarska (Macarsca) e Metković. Singole città della Croazia continentale e litoranea hanno implementato il brand croato go2bike ed altri simili sistemi di biciclette “pubbliche” a noleggio. Tra essi ricordiamo: BicKo, Koprivnica (www.bicko.bike) Štromček, Čakovec (www.stromcek.hr); Park and Ride Umag, Istraturist (www.istraturist.com) Med Bike, Medulin (Madolino) (www.medulin.hr), Bičikleta, Pola (Pula Parking) ecc.

 

 

Dove ricaricare la propria bici elettrica in Croazia

Al momento in Croazia l’unica azienda che garantisce la ricarica elettrica e la maggior parte di colonnine accessibili al pubblico è la Hrvatski telekom d.d. (maggiori informazioni su e-mobility@t.ht.hr). Le colonnine possono essere utilizzate per ricaricare tutti i veicoli elettrici conformi alla normativa IEC-61851, ossia i veicoli ibridi prodotti in serie PHEV (Plug in Hybrid Electric Vehicle) e i veicoli completamente elettrici (Full Electric Vehicle), ma anche i veicoli trasformati in elettrici e successivamente omologati. Sul mercato, nel frattempo, hanno fatto la loro apparizione anche altri piccoli veicoli elettrici come biciclette, scooter e monopattini. Maggiori informazioni sulle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici su www.puni.hr.

 

 

Strutture ricettive bike-friendly e l’offerta in Croazia

TL’offerta turistica e ricettiva sensibile alle esigenze dei ciclisti e dei cicloturisti in Croazia non si differenzia per nulla, in quanto a criteri e standard adottati per la realizzazione delle strutture c.d. bike-friendly, al resto d’Europa e del mondo. I principali criteri da soddisfare sono: la possibilità di dare accoglienza ai cicloturisti per una sola notte; una rimessa sicura per le bici; rastrelliere o ganci portabiciclette; attrezzi per la riparazione delle bici; un’apposito spazio per il lavaggio e l’asciugatura dell’attrezzatura da viaggio e l’abbigliamento ciclistico; la connessione Wi-Fi gratuita; una ricca offerta che comprenda la prima colazione anticipata, il pranzo al sacco e la possibilità di utilizzare la cucina; info point per cicloturisti con cartine, guide e dépliant, informazioni sui trasporti pubblici, le agenzie (pacchetti cicloturistici e gite, taxi, transfer, ecc.) e altre informazioni utili (noleggio di bici classiche e elettriche, officine di riparazione, punti vendita di attrezzatura ciclistica). Alcune strutture in Istria fanno bella mostra del contrassegno “Istra Bike & Bed” che, nel Međimurje, diventa “Cyclist Welcome”. Dal 2016 le strutture ricettive classificate nella categoria “Alberghi”, se dimostrano di soddisfare determinati standard previsti dalla normativa in vigore, possono ottenere dal Ministero del Turismo della Repubblica di Croazia il marchio “Bike”. Anche altre regioni turistiche della Croazia hanno introdotto ciascuna il proprio marchio di struttura ricettiva bike-friendly: nel Quarnaro ci sono strutture Family Bike Friendly; Zara ha il suo Bike Magic; Sebenico rilancia con il marchio Bike&Hike; l’intera Dalmazia risponde con il marchio Dalmatia Bike&Bed, mentre diverse strutture ricettive della Croazia continentale espongono il marchio blu Bike & Bed.

I campeggi della Croazia

 

Attenzione: in Croazia campeggiare fuori delle strutture autorizzate e registrate è vietato e sanzionabile. Pertanto, l’unico modo “lecito” per fare campeggio rispettando le leggi vigenti in Croazia, è affittare una piazzola all’interno di un campeggio registrato, oppure sostare nei parcheggi previsti per i camper ed i caravan. Per maggiori informazioni sui campeggi in Croazia, è bene dare un’occhiata al sito web della Federazione campeggi croati (KUH) www.camping.hr.

Nelle zone rurali dell’interno della Croazia s’incontrano piccoli campeggi o campeggi a conduzione familiare ma anche campeggi realizzati all’interno di qualche tenuta campestre. Entrateci: può capitare che abbiano ancora qualche posto disponibile in tenda anche per una sola notte. Maggiori informazioni sui campeggi piccoli e a conduzione familiare su www.camping.hr.