Isola di Šipan – La principessa delle Elafiti

Isola di Šipan – La principessa delle Elafiti

Šipan è la maggiore delle isole Elafiti e, in quanto tale, svolge un importante ruolo anche nelle rotte dei tanti diportisti che solcano il suo mare. Perché è l'oasi isolana più vicina dove poter passare la notte nei pressi di Dubrovnik, godendo nel contempo della quiete di quest'isola priva di eccessivi segni di modernità.   

 

Šipan, poi, insieme con la vicinissima Jakljan (isola Licignana), definisce l'area delle c.d. “Boke false” (Bocche false), una profonda insenatura circondata dalla terraferma, dal versante orientale della penisola di Sabbioncello (Pelješac) e dalle due isole citate. In quello specchio di mare dalle caratteristiche lacustri, si cerca un buon ancoraggio praticamente da sempre.

 

Šipan ha mantenuto lo spirito di un tempo. Il restauro di alcune antiche ville è l’unico elemento di modernità in un’isola in cui il tempo sembra essersi fermato. Due sono i punti per l’ancoraggio dell’isola: quello a Suđurađ, sul versante orientale, e Šipanska Luka, sul versante occidentale dell’isola. Altro buon punto è nello stretto di Harpoti, dove però le barche a vela di maggiori dimensioni devono fare attenzione ad un cavo elettrico sospeso. Una volta fatto ingresso a Šipanska Luka, a nord vedrete un piccolo molo per l'ormeggio e, di fronte, alcune boe.

 

Isola da Guinness dei primati e porto sicuro dove il tempo s'è fermato

A Šipanska Luka si mangia da Dio, soprattutto le specialità autoctone locali che l'anno resa famosa anche oltre i confini europei. Dando un'occhiata all'interno dell'isola, vedrete una vasta area fertile e coltivata e un'infinita distesa d'olivi. Dovete sapere, infatti, che Šipan è finita sul Guinness dei primati proprio perché detiene il maggior numero di olivi per metro quadrato, sia come risultato della sua antica tradizione olivicola, ma anche a conferma del fatto che sull’isola ci sono abbondanti fonti idriche. È per questa sua caratteristica che Šipan fu sfruttata dalla vicina Dubrovnik (o Ragusa) per riempire le “riserve” della Repubblica, e la fertile piana nel cuore dell’isola rievoca proprio quel periodo.

 

Šipan è un'isola ricca di tradizioni legate al culto e ben quarantatré tra chiese e chiesette che, nel passato, sono servite alla sua gente anche come rifugio dai malintenzionati provenienti dal mare. Tra gli edifici storici di spicco, alcuni dei quali già restaurati, spicca la villa di Vice Stjepović Skočibuha nel paese di Suđurađ. Qui, lungo il molo frangionde adiacente allo scalo dei traghetti, c'è anche una piccola banchina per l'ormeggio, mentre il golfo in generale garantisce un ancoraggio sicuro in presenza dei venti occidentali.

La costa meridionale di quest'isola è erta, tutta scogli e difficilmente accessibile, al contrario di quella settentrionale, dolce e accogliente ma adatta all'ancoraggio solo con il bel tempo, poiché non presta alcun riparo dal vento.

Per sentire appieno lo spirito di questa piccola isola, vi consigliamo di trascorrere un po' di tempo sia in mare, lungo le sue coste, sia a terra; dovete farvi trascinare dal ritmo di vita che è suo esclusivo e per il quale, ne siamo certi, una volta che salperete per altre destinazioni, non vedrete l'ora di rivedere le sue coste.