Debit

Debit

Il debit è un vitigno d’uva bianca considerato oggi autoctono della Dalmazia, sebbene probabilmente originario della penisola italica, e capace di dare vini ben bilanciati e bevibilissimi.

 

Anche se il debit è un vitigno ormai considerato autoctono della Dalmazia settentrionale, in realtà si suppone che questa varietà d’uva bianca sia originaria della penisola italica, più esattamente delle vigne nei dintorni di Bari. Da noi questo vitigno, chiamato anche puljižanac, bjelina, pagadebit ecc., è coltivato soprattutto dai viticoltori della Dalmazia, regione in cui è uno dei vitigni più diffusi. A questo proposito spiccano i terroir di Prominsko e Drniško vinogorje, dove il debit è il vitigno dominante. Nelle vigne alle spalle di Sebenico e nei dintorni di Skradin (Scardona) è spesso piantato in compagnia di altri due vitigni, la plavina e la lasina.

 

Un tempo il debit dava l’uva con cui si facevano i migliori vini della Dalmazia, quelli che si esportavano in tutto il mondo. Dopo i fasti di un secolo fa, il debit visse un periodo di grande turbolenza in cui la sua qualità andò man mano peggiorando. A metà degli anni 90’ del secolo scorso, tuttavia, il debit registra una lenta ma decisa ascesa fino a diventare quel vino, premiato in tutto il mondo, che proviene dalle cantine di alcuni ottimi produttori croati.

 

L’uva di questo vitigno matura tardi il che significa che, durante i caldi mesi estivi e le prime giornate autunnali, i suoi acini hanno tutto il tempo necessario per accumulare zuccheri e sviluppare gli acidi giusti. I vini che si ottengono da quest’uva sono ben bilanciati e piacevolmente bevibili, oltre a rappresentare un’ottima base per la produzione dei vini spumanti. I vini che portano questo nome sono solitamente secchi, leggermente acidi, leggeri e leggiadri, con un’ottima propensione a trasformarsi in vini da dessert. La loro gradazione alcolica più frequente è pari al 12%. Questo vino giallo oro si accompagna splendidamente con la carne d’agnello arrosto, il pesce bianco lessato, i gamberetti e gli scampi alla griglia oppure, nella sua versione più fresca, con il petto di pollo.