Licitari

Licitari

Da secoli, nelle fiere di paese della Croazia settentrionale, è possibile trovare almeno un venditore di licitari, quel coloratissimo dolcetto di pasta dolce (pan melato) che un tempo veniva regalato ai propri cari come piccolo segno d’affetto. I licitari erano sfornati da piccoli artigiani che producevano il miele e altri prodotti a base di miele, come i medenjaci (simili al mostacciolo sardo), la medovina (liquore al miele) e la rakija aromatizzata al miele.

 

licitari più famosi sono quelli a forma di cuoricino (licitarska srca), ma se ne trovano anche a forma d’animaletto, funghetto, coroncina e simili. Un tempo li si modellava servendosi di stampini di legno, oggi sostituiti dai più pratici stampi di latta; ma la tradizione e l’arte della loro  colorazione (nei toni del rosso, giallo, verde e persino bianco) e della loro decorazione con la pasta di zucchero, nel 2010 sono state annoverate nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. Seguendo a ritroso nel tempo la storia dei licitari, si arriva ai conventi e ai monasteri dell’Europa medievale; quest’arte è giunta in Croazia con la divulgazione della prassi degli artigiani che si occupavano della lavorazione di tutti i prodotti dell’apicoltura, dai quelli commestibili alle candele di cera.

 

L’impasto per fare i licitari richiede l’uso di farina, zucchero, acqua, un pizzico di bicarbonato di sodio e spezie a piacimento. Una volta formato l’impasto, si passa a modellarli con l’aiuto degli stampini. Le fasi successive prevedono la cottura nel forno, l’asciugatura e la loro decorazione. L’arte di saper fare i licitari, un tempo, era prerogativa esclusiva dei maschi e si tramandava da padre in figlio; oggi è un mestiere aperto anche alle donne. Ogni artigiano ha una propria tecnica decorativa che, col tempo, diventa il marchio di fabbrica della sua bottega e lo accompagna per tutta la sua carriera: può trattarsi di una frase o un disegno, oppure di uno speciale motivo decorativo fatto di minuscoli dettagli realizzati con la pasta di zucchero.

 

licitari sono prodotti in varie dimensioni: da quelli più piccoli e graziosi, che possono essere anche appesi all’albero di Natale, sino a quelli più grandi ed elaborati, che sembrano davvero opere d’arte. Questi souvenir artigianali si vendono soprattutto alle fiere di paese, alle sagre e in occasione delle feste religiose; ma non è raro trovarli anche alle fiere internazionali, perché i licitari sono diventati uno dei simboli più riconoscibili della nostra identità nazionale.