Picigin “made in Bačvice”

Picigin “made in Bačvice”

Ecco a voi il gioco più spalatino che c’è!

Bačvice, lontana pochissimi minuti a piedi dal centro della città, è la spiaggia preferita dagli spalatini e dai loro ospiti. Sabbia, mare caldo e tanti pini sotto le cui fronde è possibile ammirare le spettacolari immagini delle vicine isole di Brač (Brazza) e Šolta (Solta): tutti ottimi motivi per trascorrere qualche ora su uno dei luoghi di culto della Spalato più autentica.

 

Oltre che per oziare e bere una bibita rinfrescante, la spiaggia di Bačvice è anche il luogo in cui è nato il gioco più “spalatino” che c’è. Alludiamo, naturalmente, al picigin. Bačvice, per il picigin, è quel che Wimbledon è per il tennis o Wembley per il calcio. Inventato subito dopo la fine della Prima guerra mondiale, attorno al 1923 è diventato uno dei giochi estivi preferiti dagli spalatini, mentre oggi ha raggiunto le spiagge di tutto il mondo, anche se a Spalato, con una certa superbia, si dice che l’unico vero picigin si giochi sulla spiaggia di Bačvice, e che tutti gli altri siano soltanto sterili tentativi d’imitazione.

Aleksandar Gospić

Dopo avervi raccontato com’è nato, è ora d’imparare come si gioca il picigin “alla spalatina”. La maniera più semplice di descriverlo è paragonarlo al beach volley giocato sul bagnasciuga ma senza rete, né punteggio. Gli spalatini DOC aggiungeranno che si tratta di una parte del modo di vivere cittadino che racchiude in sé elementi della pallavolo e del tennis e che prevede gesti acrobatici e tanto sole.

Anche se non esistono regole fisse circa il numero dei partecipanti, il miglior picigin si gioca in cinque, normalmente con una pallina da tennis mezza sgonfia. Il fine del gioco e mantenere il più a lungo possibile la pallina in aria, evitando che cada in acqua. Chi abbia la fortuna d’imbattersi sulla spiaggia di Bačvice in un gruppetto di esperti giocatori di picigin, si renderà conto di quanto assomiglino ad un’orchestra.  I piciginaši, con movimenti sincronizzati, acrobazie, tuffi spericolati e gesti eleganti, cercano di trattenere la pallina in aria il più a lungo possibile.  

 

Aggiungiamo che la spiaggia di Bačvice è diventata il tempio mondiale del picigin; la sua sabbia ed il suo bagnasciuga, infatti, dove l’acqua arriva a malapena alle caviglie, rappresentano il fondo ideale su cui giocare evitando di farsi male. Va anche detto che Bačvice, per gli spalatini veraci, è sempre stata “il centro del mondo”, e che i giocatori più bravi hanno sempre amato mostrare la loro abilità al pubblico, soprattutto femminile, seduto ai tavolini dei bar ed ai tavoli dei ristoranti affacciati sulla spiaggia e sul mare.

 

Per la sua grande popolarità, il Ministero dei beni culturali della Repubblica di Croazia ha inserito il picigin nella Lista dei beni culturali facenti parte del patrimonio immateriale del nostro Paese. A parte il Campionato del mondo (ufficioso) che si tiene ogni anno a Spalato, segnaliamo anche l’ormai tradizionale Picigin di Capodanno.

Aleksandar Gospić

REGOLAMENTO

 

1. Si gioca sul bagnasciuga delle spiagge di sabbia, in assenza di vento e di onde. L’acqua deve arrivare all’incirca alle caviglie.

2. Alle partite di picigin partecipano cinque giocatori disposti in cerchio entro un raggio di circa 30 metri.

3. Si gioca con entrambe le mani, possibilmente col palmo della mano, e lo scopo del gioco è mantenere la palla asciutta il più a lungo possibile.

4. È impossibile acquistare la palla (localmente detta balun) in un negozio di articoli sportivi, perché si tratta solitamente di una vecchia pallina da tennis priva dello strato di tessuto, quindi sbucciata come fosse un’arancia. Da quel che resta della pallina da tennis va eliminata la colla, poi la gomma viene levigata a mano fino ad ottenere pareti con uno spessore che non superi il millimetro e mezzo. Ogni balun, prima di essere utilizzato nelle partite “ufficiali”, va collaudato in una partita di prova. Se riesce a soddisfare i severissimi criteri dei giocatori più esperti, può diventare ufficialmente balun da picigin.

Curiosità:

Si racconta che un gruppo di studenti di Spalato, iscritti all’università di Praga, nel 1908 abbiamo portato in città il gioco della pallanuoto con l’intento di giocarlo nella spiaggia di Bačvice. Essendosi resi conto che l’acqua troppo bassa della spiaggia spalatina non rendeva possibile la pratica della pallanuoto, ripiegarono inventando il picigin che si gioca a Bačvice ininterrottamente dalla fine della Prima guerra mondiale.