Informazioni utili

Avete in programma di trascorrere le ferie in Croazia?

In questo caso, le seguenti informazioni potrebbero esservi davvero utili.

LA CROAZIA  in cifre

Il clima

In Croazia ci sono tre differenti zone climatiche.

Sulla costa prevale il piacevole clima mediterraneo, con molti giorni di sole l’anno. Le estati sono secche e calde, gli inverni miti e umidi.

Le temperature calano leggermente se si va verso l’interno, dove predomina il clima moderato continentale.

A altitudini superiori ai 1.200 metri prevale l’aria fresca di montagna mentre, nei mesi estivi, la temperatura oscilla intorno ai 13 °C.

 

La valuta

La Croazia ha in programma di accedere alla zona euro nel 2019; sino ad allora, la valuta nazionale corrente sarà la kuna croata. Una kuna equivale a 100 lipe.

È possibile cambiare la moneta estera in qualsiasi banca, cambiavalute, ufficio postale e nella gran parte delle agenzie di viaggio, degli alberghi e dei campeggi. In quasi tutti gli esercizi pubblici e nei bancomat è possibile servirsi anche delle carte di credito come Visa, MasterCard, American Express, Diners, ecc.

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Wi-Fi gratuito

Sono finiti i giorni in cui, quando si partiva per un viaggio, non si era più rintracciabili.

Grazie a 300 Hotspot Wi-Fi gratuiti sparsi per tutta la Croazia,

oggi potrete facilmente restare in contatto con i vostri amici e parenti.

Documenti

di viaggio

Per visitare la Croazia, il visto non sarà un grattacapo per nessuno. Nella maggior parte dei casi, infatti, basterà il semplice passaporto in corso di validità. Per i cittadini dell’UE o degli USA, invece, sarà sufficiente la carta d’identità.

 

Le normative della Repubblica di Croazia in materia doganale sono conformate agli standard dell’Unione Europea.

 

 

Informazioni sui documenti di viaggio

 

Per ottenere maggiori informazioni sui documenti di viaggio, siete cortesemente pregati di rivolgervi alle missioni diplomatiche e agli uffici consolari all’estero, oppure visitate il sito del Ministero degli Affari Esteri e degli Affari Europei:

 

http://www.mvep.hr/en/consular-information/ 

 

 

Informazioni sulle disposizioni doganali

 

La normativa della Repubblica di Croazia in materia doganale è quasi totalmente conformata alle norme e agli standard dell’Unione Europea. Tuttavia, il valore degli oggetti che non sono destinati alla vendita, introdotti nel Paese per uso personale ed esentati dal pagamento dei dazi all’importazione, è limitato a 2.200,00 kune, importo che, nel caso di viaggio in aereo e in nave, ammonta a 3.200,00 kune.

È consentita la libera circolazione in entrata e in uscita dal Paese della valuta nazionale e straniera e degli assegni sia per i cittadini stranieri, sia per i cittadini croati residenti all’estero. Tuttavia, ogni importazione o esportazione di valuta il cui valore sia pari o superiore a 10.000,00 Euro va dichiarata all’autorità doganale. Al passaggio della frontiera di Stato, va dichiarato all’autorità doganale anche il possesso di attrezzatura e apparecchi di valore per uso personale.

Ogni persona priva del permesso di soggiorno permanente o temporaneo in Croazia ha diritto alla restituzione della PDV (l’IVA croata) pagata per l’acquisto di determinati articoli il cui prezzo sia superiore alle 740,00 kune. Ha diritto al rimborso chi compila il modello Tax Free che il funzionario doganale vidimerà all’uscita della merce acquistata dal Paese, non oltre 3 mesi dalla data di acquisto indicata sulla fattura. La richiesta di rimborso della PDV deve essere presentata dai cittadini stranieri entro sei mesi dalla data indicata in fattura.

Per maggiori informazioni, siete cortesemente pregati di rivolgervi all’Agenzia delle Dogane Croate sul sito:  www.carina.hr  

Animali da compagnia

I vostri animali da compagnia (detti anche d’affezione) sono i benvenuti in Croazia!

Per portare con sé il proprio amico a quattro zampe in Croazia, l’unica condizione

è sottoporlo a un controllo veterinario prima dell’ingresso nel Paese.

La visita ha lo scopo di verificare se l’animale sia

dotato di microchip, se sia stato vaccinato contro

la rabbia e se sia munito del passaporto

o del certificato veterinario.

Dettagli

L’importazione degli animali vivi


Tenete presente che, per tutta la durata del viaggio, siete voi i responsabili del vostro animale.

 

Il passaggio della frontiera di Stato croata con il proprio animale da compagnia (o d’affezione) è possibile soltanto previa produzione di un certificato veterinario che attesti il buono stato di salute dell’animale. I cani e i gatti devono essere identificabili tramite microchip. Attraverso i valichi di frontiera nei quali è ammessa la libera circolazione di determinate specie di animali da compagnia, è possibile introdurre massimo cinque esemplari, mentre l’importazione di un maggior numero di esemplari d’animali da compagnia (o d’affezione) è possibile soltanto in quei valichi di frontiera nei quali vi sia la stazione d’ispezione veterinaria.

 


 

 

In viaggio con il proprio animale: i doveri del proprietario.

 

All’atto dell’introduzione degli animali da compagnia (o d’affezione) in Croazia, il proprietario ha il dovere di rispettare specifiche disposizioni legislative. Occorre verificare che il proprio animale sia stato sottoposto a vaccinazione antirabbica, che la vaccinazione sia in corso di validità (che non sia scaduta), che l’animale sia stato sottoposto alla prova di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia ed, infine, che l’animale sia munito di passaporto veterinario in corso di validità o del certificato veterinario. Se il vostro animale non soddisfa i requisiti richiesti, l’ingresso nella Repubblica di Croazia potrebbe esservi interdetto, mentre il vostro animale potrebbe essere respinto e rinviato al Paese d’origine o messo in quarantena nel valico di frontiera abilitato. Resta inteso che il proprietario dell’animale sosterrà tutte le spese che discenderanno dall’inosservanza dell’applicazione di dette misure.



Ai sensi dei requisiti veterinari per l’importazione di animali da compagnia (o d’affezione) non destinati alla vendita, sono considerati animali da compagnia: i cani, i gatti, i furetti domestici della famiglia dei mustelidi, gli invertebrati (ad eccezione delle api e dei crostacei), i pesci tropicali da acquario, gli anfibi, i rettili, tutte le specie di uccelli (ad eccezione del pollame), i roditori e i leporidi.

 


 

Limiti quantitativi 

 

È considerata non commerciale l’importazione di massimo cinque esemplari di animali da compagnia (o d’affezione). Il funzionario doganale al valico di frontiera ha il compito di identificare gli animali e di verificarne i documenti. Detti animali, non essendo destinati alla vendita, dovranno accompagnarsi al proprietario o alla persona che il proprietario avrà autorizzato per tutta la durata del viaggio.


 


 

Condizioni e requisiti

 

Condizioni generali per l’importazione nella Repubblica di Croazia di cani, gatti e furetti domestici (Mustela putorius furo) provenienti dai paesi membri dell’UE e dai paesi terzi a basso rischio:

 

  • gli animali devono essere identificabili grazie al microchip. Se l’animale è dotato di un microchip non conforme agli standard ISO 11784 o 11785, il proprietario dovrà fornire l’apposito lettore di microchip. Deve essere, inoltre, possibile accertare in qualsiasi momento sia le generalità, sia l’indirizzo del proprietario. Sul passaporto veterinario o sul certificato veterinario che accompagnano l’animale al passaggio della frontiera, deve essere riportato il numero del microchip registrato presso l’anagrafe degli animali d’affezione rilasciato dal veterinario;

  • l’animale deve essere munito di passaporto o di certificato rilasciato da un veterinario abilitato a ciò dalle autorità preposte;

  • l’animale deve essere stato sottoposto a vaccinazione antirabbica.

Gli animali provenienti dai paesi membri dell’UE o dai paesi terzi a basso rischio d’età inferiore ai tre mesi e non sottoposti a vaccinazione antirabbica, potranno essere introdotti nel territorio della Repubblica di Croazia se il proprietario o l’accompagnatore autorizzato sia munito di passaporto o di certificato in corso di validità, se i cuccioli vivono nello stesso luogo in cui è avvenuta la figliata, se non sono entrati in contatto con animali selvatici che potrebbero rappresentare una fonte di contagio o se viaggiano con la loro madre da cui ancora dipendono. 

 

I cani, i gatti e i furetti domestici provenienti da paesi terzi ad alto rischio devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • devono essere identificabili grazie al microchip;

  • devono essere muniti di certificato rilasciato da un veterinario abilitato a ciò dalle autorità preposte e, in occasione di un nuovo ingresso, del passaporto (i cani originari della Repubblica di Croazia); 

  • devono essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica;

  •  

    devono essere stati sottoposti alla prova di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia per almeno 0,5 IJ/m per campione. Il prelievo del sangue dovrà essere fatto da un veterinario abilitato in un laboratorio autorizzato 30 giorni dopo la vaccinazione e tre mesi prima del passaggio della frontiera. Per consultare l’elenco dei laboratori autorizzati, visitate la pagina: http://ec.europa.eu/food/animal/liveanimals/pets/approval_en.htm.

  • Detto termine di tre mesi non trova applicazione nel caso di rientro in Croazia di animali originari della Repubblica di Croazia, il cui passaporto conferma che la prova di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus della rabbia aveva avuto esito positivo prima che l’animale avesse lasciato il territorio della Repubblica di Croazia.

  • Gli animali importati per la vendita e spediti come collo postale, dovranno essere sottoposti a visita veterinaria prima della loro spedizione.

  •  

    Per maggiori informazioni, siete pregati di rivolgervi al Ministero dell’Agricoltura – Direzione veterinaria. Tel.: +385 1 6443 540. Sito internet: www.mps.hr

 

La Croazia 

in breve

La superficie del territorio nazionale della Repubblica di Croazia è pari a 56.594 km2, con 31.479 km2 di acque territoriali adatte alla vela, al nuoto e alle immersioni subacquee.

 

La Croazia occupa la maggior parte della costa orientale del mare Adriatico, coincidendo con quella parte del Mediterraneo che penetra più profondamente nel continente europeo.  

La stretta fascia montana delle Alpi Dinariche separa la sua parte mediterranea dalla parte continentale, centroeuropea, che si protende dai margini più orientali delle Alpi a nordovest, sino alle rive del Danubio a est, comprendendo anche la parte meridionale della fertile Pianura pannonica.

 

E se la bellezza di questi paesaggi non dovesse esservi sufficiente, vi sveliamo qualcosa di veramente raro: l’acqua del rubinetto è potabile in tutta la Croazia.