Uno dei simboli di Zadar (Zara), città dall’eccezionale storia trimillenaria, dal ricco patrimonio storico e bellezze straordinarie, sono sicuramente i suoi barcaioli (lat. barcatores), che dal Trecento con piccole barche collegano le due sponde del porto cittadino in tutte le condizioni meteorologiche, risparmiando così tempo prezioso ai loro fedeli concittadini.
La tradizione dei barcaioli risale al Medio Evo quando il comune di Zara affidò ad alcuni suoi cittadini il diritto di prestare servizi di trasporto nel porto cittadino con le barche di proprietà dietro un compenso prestabilito. Oggi con le barche di caratteristico color rosso, che di recente sono diventate il simbolo souvenir della città, collegano le due sponde del porto remando in piedi come i gondolieri veneziani. Sebbene il tratto sia lungo 71 metri (vale a dire “corto”) e si attraversa a remi in un minuto e mezzo, la corsa con i barcaioli rappresenta un’attrazione turistica da non perdere, perciò sono rari i turisti che si lasciano scappare l’occasione di prendere questa insolita barca a remi con i galeotti del 21° secolo.
Oggi sono rimasti pochi barcaioli mentre nel passato il massimo numero si è raggiunto nel periodo della Prima Guerra Mondiale quando erano addirittura 21. Allora anche due donne portavano le barche mentre i loro uomini combattevano.
L’attività di barcaioli è una tradizione familiare che si tramanda per generazioni da padre a figlio e si è preservata nonostante le sfide dei tempi moderni. Oltre ai turisti, il servizio dei barcaioli è usato da studenti, corrieri, commercianti e da tutti colori che devono recarsi nel centro diverse volte al giorno. Prendendo la barca uno risparmia quasi quindici minuti, che di solito ci vogliono per arrivarci a piedi, attraverso il ponte che collega la penisola zaratina con il resto della città.
Il primo cittadino, per dimostrare la gratitudine della cittadinanza ai suoi barcaioli, da trenta anni in occasione del Capodanno ospita i barcaioli, mentre da otto anni viene riconosciuta anche una sovvenzione per la loro attività.
Due anni fa è stato realizzato un documentario sui barcaioli intitolato “I barcaioli zaratini” della regista e scenografa Tanje Kanceljak.
Turistička zajednica Zadarske županije
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