La città di Nin vicino a Zadar (Zara) oltre alle numerose cose degne di essere vedute d’importanza storica e culturale, offrirà tra poco agli ospiti la possibilità di servirsi del turismo terapeutico. Nelle vicinanze della città cioè, si trova la laguna di Nin, il più grande giacimento di fanghi terapeutici d’Europa ed è stato perciò promosso il progetto “I fanghi di Nin”, del valore di 60 milioni di euro.
Il progetto prevede impianti terapeutici, ricreativi e turistici, tra i quali la costruzione di un albergo con quattro stelle, un villaggio con appartamenti turistici, campi ricreativi e sportivi con terreni da golf, centro wellness, case di cura e un centro per congressi. È previsto pure un particolare sistema di controllo e di protezione nel corso della costruzione, perché già nella prima fase dei lavori per la costruzione a cascate dell’impianto sarà necessario rimuovere circa 300 mila metri cubi di sabbia.
I fanghi terapeutici di Nin venivano usati già ai tempi degli antichi Romani per la cura di diverse malattie reumatiche, delle malattie della pelle e della spina dorsale. Sotto il controllo specialistico dei medici dell’ospedale di Zadar, già da anni numerosi pazienti di ogni parte della Croazia usano tale terapia nella laguna di Nin. I dati parlano di più di 15 mila pazienti negli ultimi dieci anni. Con la realizzazione del summenzionato progetto, pure gli ospiti esteri potranno trarre profitto dalle qualità terapeutiche dei fanghi di Nin.
Distante 14 chilometri da Zadar, Nin si è sviluppata su una piccola isola, cioè su un banco di sabbia della lunghezza di circa 500 metri e alto al massimo 4 metri sul livello del mare. La favorevole posizione e il terreno fertile dei dintorni le ha permesso di diventare già nell’antichità un centro urbano, culturale e politico. L’abitato nell’attuale isoletta si è sviluppato all’inizio dell’età del ferro, dunque all’incirca 3 mila anni fa. È stato fondato dai Liburni. Un altro centro abitato del Paleolitico inferiore si trovava fuori dell’isoletta e dai reperti di scavo rinvenuti può essere datato a circa 5 mila anni avanti Cristo.
Il nome Nin proviene dal nominativo liburnico (e poi romano) di Aenona, che potrebbe essere di molto più antica età in quanto l’abitato viene nominato dagli scrittori greci già nel secolo IV avanti Cristo. Nin è la più antica città e capitale croata ed è la culla della cultura croata. Ci sono dei monumenti culturali conservati in modo eccezionale. Ciò si riferisce specialmente a due famose chiesette del secolo IX e XII, uniche in Croazia e nella zona mediterranea. All’arrivo a Nin il visitatore noterà pure uno dei simboli della città – la nota chiesetta di san Niccolò del secolo XII.
Ente per la promozione turistica della Contea di Zadar
www.zadar.hr
Ente per la promozione turistica della città di Nin
www.nin.hr
Città di Nin
www.grad-nin.hr