Kutjevo è situato nella parte nord-orientale della valle di Požega, a metà strada tra Požega e Našice. La città possiede un ricco patrimonio storico, e così nel mese di maggio festeggia regolarmente la visita di Maria Teresa d’Asburgo avvenuta nel 1741.
Questo gesto dell’imperatrice fatto in omaggio alla loro città, i cittadini di Kutjevo non l’hanno dimenticato. Al contrario, molti eventi che rievocano il passato di tre secoli fa, tendono a celebrare questo momento importante della storia della città posta sulle pendici meridionali di Krndija e di Papuk in una stretta valle del fiume Kutjevčanka.
Per Kutjevo sfila una parata di formazioni militari storiche, di bande di musica prodotta dagli strumenti a fiato e di rappresentanti di varie associazioni, e di fronte al castello di Kutjevo si prepara uno spettacolo teatrale che mostra in modo dettagliato la vita di quel periodo storico. I visitatori possono vedere anche la scena dell’appuntamento del barone Franz von der Trenck con Maria Teresa avvenuto a Kutjevo nel 1741. Il colonnello Franz Trenck, nato in Italia, in quell’anno fondò il celebre reggimento di panduri di Trenck che contava più di mille soldati. I Panduri di Trenck era un reggimento paramilitare che godeva di brutta fama dalla Francia alla Repubblica Ceca, ma nessuno ha mai messo in discussione il loro coraggio e l'abilità guerriera, infatti il nemico con lo stesso numero di soldati non aveva nessuna possibilità di successo.
Le prime testimonianze scritte sulla città di Kutjevo derivano dal XIII secolo quando i monaci cistercensi, noti al popolo come "monaci bianchi", nel 1232 fondarono un'abbazia "Vallis de Honesta de Gotho". Da quel tempo proviene la famosa cantina, nella quale, secondo la tradizione, si trova il tavolo di pietra dell’epoca del barone Trenck e di Maria Teresa.
Nel 1536 i turchi conquistano questo paese, e dopo 150 anni di dominio turco, dal 1686 qui risiede il nobile Ivan Josip Babić, che nel 1698, con il consenso dell'imperatore Leopoldo, consegna la tenuta ai gesuiti che rinnovano l’abbazia in meno di due decenni, poi costruiscono una nuova chiesa parrocchiale e un castello barocco, rinnovano la cantina e soprattutto promuovono la coltivazione della vite e la produzione di vino, npnché il resto dell'economia. Alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX si piantano vigne e frutteti di grandi dimensioni (in quel tempo la piantagione di Draganlug è la più grande d'Europa) e Kutjevo diventa nota nei circoli che riguardano la coltivazione della vite e la produzione del vino in tutto il mondo.
Kutjevo è famosa per l’allevamento di cavalli lipizzani e per la scuola di equitazione.
Ufficio turistico della Regione di Požega e della Slavonia
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Ufficio turistico di Kutjevo
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Città di Kutjevo
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