La tenuta Podanje, proprietà della famiglia Simić, è la prima tenuta agricola familiare sull’isola di Lastovo (Lagosta), che tra l’altro ha il merito di segnare l’inizio dell’agriturismo nel più giovane parco naturale croato. Intorno a Lastovo, da molti definito un “paradiso terrestre”, si trovano 46 isolotti, stesso numero delle chiese e delle doline presenti sull’isola. In una di quelle doline, Prgovo polje, si trova Podanje, che racchiude una tenuta agricola in grado di accogliere fino a 46 persone. La tenuta occupa una casa in pietra situata tra uliveti e lecci (Quercus ilex) centenari che nei caldi mesi estivi regala una piacevole ombra ventilata. La straordinaria atmosfera è arricchita dai profumi e sapori delle prelibatezze preparate esclusivamente con ingredienti casarecci coltivati nelle doline di Lastovo. Quanto sia climaticamente piacevole la tenuta, è dimostrato anche dai polipi che spesso fanno capolino nella vicina baia, cercando un po’ d’ombra durante la calura estiva.
Secondo la più grande organizzazione per la conservazione della natura, il World Wildlife Fund (WWF), l'arcipelago di Lastovo con la sua più grande isola omonima, situato a sud di Korčula, è uno dei dieci luoghi paradisiaci del Mediterraneo.
Il nome all’isola è stato dato dai marinai e commercianti greci che dalle colonie meridionali navigavano verso le terre degli Illiri. Il nome “Ladesta”, cioè Ladeston oppure Ladoston, è dovuto alla somiglianza di quest’isola con quella di Lado presente nel mare Ionio. I Romani, invece, le hanno dato il nome latino Augusta Insula (Isola imperiale).
Durante la sua turbolenta storia, Lastovo fu governata da diversi sovrani. Dopo i Greci e l'Impero Romano, l'isola fu sotto Bisanzio, per poi diventare parte del Regno croato e successivamente della Serenissima, nel Duecento divenne per volontà degli isolani parte della Repubblica di Ragusa, nel Seicento tornò per un breve periodo nuovamente sotto il dominio della Serenissima, ed infine ancora sotto la Repubblica di Ragusa, abolita all'inizio dell'Ottocento dai francesi. Per un breve periodo Lastovo passò sotto i Britannici e nel 1815 divenne parte della Monarchia Asburgica. Dalla fine della Prima Guerra Mondiale fino alla capitolazione dell'Italia fascista l'isola fu invece sotto l'occupazione italiana.
L'isola ha diversi paesini, il più grande dei quali è Lastovo, città medievale a forma di anfiteatro dalla ricca e interessante storia. In quella cittadina è possibile imbattersi in numerose splendide case risalenti al Quattrocento e Cinquecento, ornate da pittoreschi e insoliti fumaioli, detti fumari in dialetto. Si tratta di una caratteristica e semplice espressione architettonica di Lastovo risalente al Seicento-Settecento. Nella competizione tra gli abitanti di Lastovo di costruire sempre il fumaiolo più bello e caratteristico, ogni nuovo fumaiolo è sempre più insolito e originale dell’altro.
L'isola di Lastovo abbonda di splendide baie e insenature e tra le località turistiche spiccano Zaklopatica e Pasadur sul versante settentrionale, Skrivena Luka e Ubli sul versante meridionale e Lučica sulla costa, ai piedi della città di Lastovo.
Ente per la promozione turistica della Contea di Dubrovnik e della Neretva
www.visitdubrovnik.hr
Ente per la promozione turistica di Lastovo
www.lastovo.hr
Podanje
www.podanje.com