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Isola di Vis

Isola di Vis
Poche isole nella loro storia hanno visto così tanti governatori come l'isola di Vis (Issa). Nel passato fu governata dai Greci, dai Romani e dai Bizantini, successivamente dai croati, dai veneziani, da Napoleone, dagli inglesi, dagli austriaci e dopo il 1918 dagli italiani e dal Regno Iugoslavo. Dal 1945 fino agli anni ‘90 del secolo scorso, l'isola fu la base della marina militare dell’ex Iugoslavia Socialista, perciò interdetta ai turisti stranieri.

Nel 397 a. C. Vis, antica Issa, fu abitata dai Greci provenienti da Siracusa, i quali hanno fondato l'insediamento laddove è oggi presente la città di Vis. L'insediamento gli servì come punto di partenza per le successive colonizzazioni dell'Adriatico.

Nel XII secolo Vis ha anche ospitato un papa. Fu il Papa Alessandro III a cercare nel 1177 il riparo a causa della forte tempesta sull’isola di Palagruža (Pelagosa), dove fu soccorso e ospitato dai pescatori del paese di Komiža.

Numerose fortificazioni britanniche si trovano intorno alla città di Vis e nei paraggi della chiesa di S. Giorgio è ubicato il cimitero dei marinai britannici che hanno perso la vita nella battaglia del 1811 e durante la Seconda Guerra Mondiale. Sopra la città si trova anche il monumento erto alla memoria dei piloti della RAF.

Di fronte alla città di Vis nel 1866 ebbe luogo la famosa battaglia navale tra l'Austria e l'Italia che vede per la prima volta nella storia lo scontro tra le navi corazzate.

Tra le numerose curiosità legate alle battaglie e le guerre sull'isola di Vis troviamo anche la Grotta di Tito.

Le località sull'isola di Vis

Vis

È una città di lunga e ricca storia, sviluppatasi da due abitati: Kut e Luka. La città offre numerose curiosità e punti d'interesse, tra l'altro la collezione archeologica composta dai residui rinvenuti nell'area dell'antica città greca Issa, i resti preistorici dell'isola e i reperti dell'archeologia marina provenienti dai naufragi nella baia a nord della città. Le anfore sono particolarmente interessanti nonché la collezione etnologica che meglio illustra la vita degli antichi višani (pronunciato visciani, abitanti di Vis). Gli appassionanti della storia saranno appagati con la visita del sito archeologico di Martvilo, l'unico antico cimitero greco della Croazia, e delle terme romane del I e II secolo. I resti del teatro antico sono visibili nel giardino del convento sulla penisola di Prirovo e nei fondali intorno alla penisola si intravedono i resti degli edifici portuali e dell'antico porto.

Komiža

In Dalmazia Komiža (Comisa) è sinonimo di pesca. I suoi pescatori di fama mondiale hanno dimostrato la loro abilità in tutto il mondo, soprattutto nell’oceano Pacifico, dove da emigranti hanno fondato diversi villaggi di pescatori dal Cile fino agli USA. Il Museo della pesca a Komiža meglio illustra tale tradizione.

Il più importante edificio della cittadina è la fortificazione quadrata, erta nel 1585 durante il governo veneziano. La cittadina è sovrastata dal complesso formato dal Monastero benedettino con la chiesa (il raro esempio di chiesa fortificata), conosciuto sotto il nome Muster.

Curiosità

Modra špilja

Sul versante est dell'isola di Biševo (Busi), distante 5 Km da Komiža, si trova la Grotta Azzurra (Modra špilja), una delle più straordinarie meraviglie dell'Adriatico. Nel 1884, per rendere possibile accesso nella grotta, fu allargato il minore dei due ingressi naturali. Grazie all'ingresso più grande, posto sotto il livello del mare, i raggi del sole penetrano nella grotta dove vengono rifratti passando attraverso il mare e i riflessi dei fondali bianchi, creandovi un'atmosfera magica.

Spiagge

Le spiagge e le baie difficilmente raggiungibili per molti sono la parte più bella dell'isola. La più conosciuta è Stiniva, raggiungibile dal ripido sentiero attraverso la pietraia e la macchia. La Srebrna è la naturale spiaggia ghiaiosa, parzialmente scogliosa, sita vicino al paesino Rukavac e l'omonima baia. La città di Komiža ha due spiagge, Gusarica e Kamenica, mentre la vicina isola Biševo è conosciuta per le spiagge sabbiose. Anche la baia vicino alla città di Vis vanta una bellissima spiaggia di sabbia: Stončica.

Gastronomia

La cucina isolana mediterranea non lascia alcuno indifferente, soprattutto i piatti autoctoni, come per esempio le focacce con pesce, lenticchie e orzo accompagnati dal brodetto di calamari, aragoste preparate in mille modi, sardine grigliate e hib (dolce preparato con i fichi secchi, la grappa con erbe e le piante aromatiche). Ogni piatto gustoso dev'essere accompagnato da un buon bicchiere e Vis offre la sua Vugava, vino vinificato dall'omonimo vitigno autoctono a bacca bianca.

Ente per la promozione turistica della Contea di Split e della Dalmazia
www.dalmatia.hr

Ente per la promozione turistica della città di Vis
www.tz-vis.hr