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Gorjani: l'annuale sfilata primaverile della regina o ljelja

Gorjani: l'annuale sfilata primaverile della regina o ljelja
Dopo Cina, Giappone e Corea, la Croazia è il paese con il maggior numero di fenomeni culturali posti sotto l’egida dell’Unesco. Nella Lista del Patrimonio Immateriale Mondiale dell'UNESCO è annoverata anche l'annuale sfilata primaverile della regina o ljelja di Gorjani, villaggio nella Slavonia orientale vicino a Đakovo.

L'usanza della ljelja, che a Gorjani si tiene in concomitanza con la festa cattolica della Pentecoste, risale agli inizi del secolo scorso. Si noti che il primo documento scritto che narra di questo evento risale al 1898. In tale occasione un gruppetto di ragazze, vestite con pittoreschi costumi tradizionali, con alti cappelli decorati in testa e sciabole nelle mani, si radunano alla Santa Messa e in seguito danzano la ruota (kolo) davanti alla chiesa, accompagnate dai suonatori delle tamburitze. Dal cortile della chiesa, poi, si avvia la sfilata per il villaggio e le ragazze entrano nelle case della gente locale che ha espresso il desiderio di essere visitata. Con le ljelje il villaggio si riempie di buon umore, riso e canto, accompagnati da un suonatore di zampogna e da due mendicanti maschi.

L’usanza trae origini da una leggenda risalente al periodo delle conquiste ottomane. Gli Ottomani irruppero nel villaggio, catturando tutti gli uomini. Le loro donne, allora, vestendo con abiti coloratissimi, indossando cappelli maschili decorati con fiori finti e impugnando falci e falci fienaie, si recarono davanti all'accampamento ottomano. I turchi, credendo di aver davanti degli spiriti, spaventati, fuggirono via. Così le donne di Gorjani liberarono i loro mariti, i padri e i fratelli. A partire da quel giorno, ogni anno in concomitanza con la Pentecoste, le donne indossano quegli anni in memoria di quell'evento, tramandato fino ai nostri giorni nella sua forma originale. L’unica differenza da allora è che le ragazze in costume impugnano delle sciabole al posto delle falci e le falci fienaie.

Per i visitatori che il 12 giugno decidessero di conoscere la ricca tradizione e la bellezza dei costumi tradizionali, i residenti hanno organizzato una singolare caccia ai fagiani e gite in carrozze, il tutto accompagnato dalla ricca offerta gastronomica della Slavonia.

Ente per la promozione turistica della Contea di Osijek e della Baranja
www.tzosbarzup.hr

Ente per la promozione turistica della città di Đakovo
www.tz-djakovo.hr