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Contea di Požega e della Slavonia

Contea di Požega e della Slavonia
La contea di Požega e della Slavonia è una delle più piccole contee croate, situata leggermente in disparte rispetto alle principali direttrici del traffico, ubicazione che la rende molto particolare. Si tratta di un territorio che esce dalla solita immagine della Slavonia pianeggiante, perché su una zona relativamente ristretta troviamo la pianura con i campi fertili, nonché le colline ed i monti le cui parti basse sono coperte dai famosi vigneti, mentre le vette da fitti boschi.

La contea di Požega e della Slavonia vanta una ricca storia. Nell'epoca dell'Impero Romano la valle di Požega era chiamata “Valis aurea”, la valle d'oro. La storia scritta di questa contea, nominata per la prima volta nel 1210, si più seguire in maniera certa dal Medio Evo.

Lipik è conosciuta per il centro termale e la scuderia dei Lipizzani.

Pakrac era già nota nel Medio Evo come importante fortificazione e aveva una zecca (banovac).

Požega è una città di lunga tradizione urbana, amministrativa, culturale, storica, religiosa, economica e educativo - istruttiva.

Pleternica è conosciuta per il santuario della Madonna delle lacrime (Gospa od suza), ed è un importante crocevia di traffico.

Kutjevo è uno dei più importanti centri vitivinicoli della Croazia la cui tradizione della viticoltura e della vinificazione risale al 1232.

Kaptol, con la sua ubicazione centrale, vanta una delle meglio preservate fortificazioni medievali.

Velika, oltre alle sorgenti termali, è conosciuta come meta di scampagnate e luogo di partenza per le visite del Parco Naturale del Papuk, riconosciuto come il geoparco europeo per la sua diversità e il patrimonio geologico particolare. Nell’area di Čaglin, nel cuore del monte Dilj (Dilj gora), si trova il noto Lago di Sovski dol (Sovsko jezero), unico residuo dell’ex Mare Paratetis (Mare Pannonico) dalle nostre parti, diventato sempre più popolare negli ultimi tempi.

Požega

Požega è ubicata in una fertile valle, circondata dall'anello montuoso di Psunj, Papuk, Dilj, Krndija e Požeška gora. Sebbene occupi la parte sud orientale della Valle d'oro (Zlatna dolina), che già gli antichi Romani chiamavano Vallis aureae, ha rappresentato per secoli il centro più importante della Slavonia. La sua posizione topografica ai piedi dello Stari grad (Rocca) e alle adiacenti colline vinicole, ha reso possibile la costruzione della fortezza difensiva medievale di Požega, la quale fu menzionata nei documenti già nel 1227. Verso la metà del Settecento Požega ha ottenuto lo status di libera città reale e di importante centro culturale, educativo - istruttivo, economico e religioso nell'Ottocento portava il nome lusinghiero: “l’Atene della Slavonia”.

Tra i punti d'interesse di Požega bisogna menzionare il monastero e la chiesa di Santo Spirito (sv. Duh), erta intorno al 1285, la Cattedrale di Požega, cioè la chiesa di Santa Teresa d'Ávila (sv. Terezija Avilska), nonché la chiesa di San Lorenzo (sv. Lovro), la più antica chiesa di Požega, costruita all'inizio del Trecento.

Lipik

Lipik è una città conosciuta per le omonime Terme, le fonti d'acqua minerale e la scuderia di cavalli Lipizzani. L'abitato e la stazione termale hanno circa duecento anni, ma la presenza di numerosi reperti archeologici risalenti all'epoca romana testimoniano origini più remote. La stazione termale conobbe il suo periodo più florido nella prima metà dell'Ottocento, quando il conte Izidor Janković fece costruire un nuovo edificio termale con tre bagni. Nello stesso periodo fu edificata la Gostionica kod izvora (Locanda alla sorgente), che diventò il nucleo intorno al quale si sviluppò successivamente la cittadina. Allo stesso tempo furono recintati 25 ettari del terreno adiacente per farne un parco, furono piantati i primi alberati e fu costituita la scuderia dei famosi cavalli Lipizzani. L'edificio Kursalon, simbolo indistinguibile di questa località turistica, è la più grande e rappresentativa struttura di Lipik. Fu costruito nel 1893 nella parte meridionale del parco in stile dell'alto Rinascimento. Inoltre, è interessante sapere che la luce elettrica fu introdotta a Lipik nel 1894, soli sei anni dopo New York.

Pakrac

Il nome Pakrac è stato menzionato per la prima volta nel 1229, come una parte del titolo nobiliare “Marcel pakrački” (Marcel da Pakrac), sebbene alcuni reperti archeologici dimostrino che la zona sia abitata sin dall'antichità. Negli scritti dei templari (ordine religioso cavalleresco cristiano medievale) viene nominata la fortificazione di Pakrac del XII secolo. Nello stesso periodo si ricorda la prima zecca, precisamente la zecca di moneta banalis: la banovca. Nel Seicento, dopo 150 anni di dominio ottomano, Pakrac ha ottenuto i suoi primi signori, tra cui la famiglia Janković che ha maggiormente influenzato il suo sviluppo, costruendovi la loro curia. Nello stesso secolo fu eretta la chiesa del Transito della Beata Maria Vergine (Uznesenje Blažene Djevice Marije), e iniziò lo sviluppo della città, diventata un centro commerciale dove presto fu costruito un ospedale, una scuola, una ferrovia, un albergo e una centrale elettrica privata. Tra i punti d'interesse di Pakrac vanno menzionati: la Cantina degli Spahi (truppe scelte della cavalleria ottomana NdT), il podere degli Janković, il castello del Barone Franz von der Trenck e la rocca di Čaklovac. Nelle vicinanze della città si trovano Omanovac e Matkovac, due mete per scampagnate, nonché il parco etnologico Čantalo.

Kutjevo

Kutjevo è ubicata a 20 chilometri a est dal capoluogo di Požega. Si trova ai piedi del monte Krndija. Porta il nome lusinghiero della capitale croata vinicola. Il castello di Kutjevo, costruito per essere la residenza dei Gesuiti dal 1721 allo 1735, è ritenuto il più importante edificio in stile barocco dell'intera Contea di Požega e della Slavonia. Fu costruito sulle vestigia della medievale abbazia dei Cistercensi, i cui ruderi vengono ricordati in scritti risalenti al 1700. Dell'antica abbazia si sono conservate solo le interessantissime cantine. Dal 1721 al 1735 fu erto il nuovo complesso barocco con una chiesa e una grande residenza (castello), diventato successivamente la sede amministrativa della signoria locale e la residenza dei Gesuiti del monastero della vicina Požega.

Pleternica

Sul punto dove il fiume Orljava erompe tra la Požeška gora (Monte di Požega) e il Dilj verso la Sava, sulla cosiddetta porta della Zlatna dolina (Valle d'oro) di Požega, incoronata da una ghirlanda montuosa (Psunj, Papuk, Krndija, Dilj e Požeška gora), si trova Pleternica. L’insediamento fu menzionato per la prima volta nel 1270 sotto il nome S. Nicola (Sv. Nikola), sebbene secondo alcune fonti l'anno del primo cenno storico risale al 1335. Nel 1427, invece, fu nominato per la prima volta il nome Pleternica, che in quell'epoca diventò il centro commerciale. Secondo la leggenda l'abitato fu delimitato da una recinzione di fascina a intreccio (pleter) da cui deriva il nome.

Ente per la promozione turistica della città di Požega
www.pozega-tz.hr

Città di Lipik
www.lipik.hr

Ente per la promozione turistica della città di Pakrac
www.tz-pakrac.hr

Ente per la promozione turistica di Kutjevo
www.tz-kutjevo.com

 
 

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