Vidova gora, sull'isola di Brač (Brazza), nella Dalmazia centrale, con i suoi 778 metri d'altezza è la vetta più alta di tutte le isole adriatiche. Il monte è ricoperto dal più grande bosco di pino nero (lat. Pinus nigra) del Mediterraneo ed è anche una nota località dalle naturali proprietà curative, grazie alla mescolanza dell'aria montana e marina. Tali circostanze hanno incoraggiato una società svizzera a costruire sul Vidova gora un centro di turismo salutistico per un investimento pari a 300 milioni di euro. Il centro dovrebbe diventare un'oasi nell'isola di Brač, aperta al turismo tutto l'anno. Si pianifica inoltre la costruzione di quattro cliniche, un albergo con 850 posti letto, ville d'alta categoria, un centro wellness, un centro commerciale e un velodromo.
Vidova gora prende il nome dalla chiesetta di San Vito (sv. Vid), ormai in rovine, che una volta si ergeva sulla vetta del monte. Sin dall'antichità i brazzani associano il dio panslavo Svevid a questo monte, intorno al quale si intrecciano numerosi racconti fantastici.
Dalla vetta del Vidova gora si gode di un panorama spettacolare in direzione sud. Ai piedi del monte si stende la verde pianura vinicola di Bol, con il caratteristico ghiaioso Zlatni rat (Promontorio d'Oro), la nota spiaggia annoverata tra le più belle del mondo. In inverno Vidova gora è spesso ricoperta da un manto nevoso e quando le strade sono praticabili diventa una meta ambita per le scampagnate invernali.
L'isola di Brač deve probabilmente il proprio nome al cervo brentos, animale di culto delle tribù illiriche che un tempo abitavano l’isola. Dai Greci fu poi denominata Elaphusa e Bretanide, derivante dall’elaphos – cervo.
Ente per la promozione turistica della Contea di Split e della Dalmazia
www.dalmatia.hr