Dalla prossima estate, da Split (Spalato), Dubrovnik, Šibenik (Sebenico), Zadar (Zara), Rijeka (Fiume) e Pula (Pola) dovrebbero decollare i primi idrovolanti della società tedesca European Coastal Airlines (ECA) diretti verso le maggiori isole adriatiche.
Si tratta del progetto per il traffico aereo lungo il tratto costiero dell’Adriatico grazie al quale le isole del più caldo mare d’Europa sarebbero collegate con una rete di corridoi aerei, terrestri e marittimi del vecchio continente. Nella prima fase, che comprenderà la costruzione degli idroscali e l’acquisto degli idrovolanti, nonché la costituzione di un fidabile vettore aereo nel tratto costiero, gli investitori della Germania e della Svizzera intendono investire almeno 31 milioni di euro.
In un primo momento l’ECA pianifica di collegare con sei velivoli di 19 posti ciascuno Split e Dubrovnik con Korčula (Curzola) e Hvar (Lesina), Vis (Issa), Lastovo (Lagosta) e altre isole limitrofe, e nella zona nord Šibenik, Zadar, Rijeka e Pula con Lošinj (Lussino), Rab e altre isole dalmate. Per l'atterraggio e il decollo saranno usati 30 idroscali. In un secondo momento le isole saranno invece collegate con le città italiane di Brindisi, Bari, Foggia, Ancona, Rimini, Ravenna, Bologna, Padova, Trieste e Venezia. Il volo da Ancona per Lošinj durerà soltanto 32 minuti e da Pescara fino a Vis 42 minuti.
European Coastal Airlines
www.ec-air.eu