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“Sei cose da fare in … Croazia”

“Sei cose da fare in … Croazia”
“The Daily Mail” ha di recente pubblicato l'articolo intitolato “Six things you must do in... Croatia” (“Sei cose da fare in … Croazia”), nel quale è indicato che la Croazia è pronta a diventare una delle più ambite destinazioni per soggiorni brevi dell'anno.

Nell'introduzione dell'articolo si ricorda che la Lonely Planet ha proclamato l'Istria una delle migliori destinazione turistiche da visitare nel 2011, indicando che rappresenta soltanto uno dei volti della Croazia, paese extracomunitario a buon mercato.

Sulla lista delle cose da fare e da visitare, il giornalista del The Daily Mail mette al primo posto la visita delle antiche mura ragusee, ricordando che negli USA Dubrovnik è stata di recente proclamata una tra le località più romantiche del mondo, affiancata da Buenos Aires, dall'isola di Bora Bora, e posizionandosi prima di Parigi e Venezia. Si legge che Dubrovnik è una ben preservata e bella “città di pietra e di luce”, situata tra l'Adriatico e le Dinaridi, e le sue lunghe mura cittadine risalenti al Trecento sono inserite tra le migliori d'Europa. Il giornalista indica che la città antica abbonda di tesori medievali, rinascimentali e barocchi, nonché di negozi di alta moda, ristoranti e gallerie.

Nel secondo posto delle cose da non perdere in Croazia, in base alla valutazione del giornale britannico, troviamo i tartufi e i percorsi in bicicletta su e giù per l'Istria, regione che la Lonely Planet paragona alla Toscana. Si raccomanda la costa istriana e l'entroterra verde della penisola dove lungo le strade a serpentina è possibile raggiungere i borghi e i paesini medievali, arroccati in cima alle colline. Si dice che l'Istria sia un posto ideale per gli amanti del ciclismo poiché abbonda di piste ciclabili con ottima segnaletica; nel lodare l'offerta gastronomica si sottolineano in maniera particolare le prelibatezze con i tartufi.

Nel terzo posto si trovano l'organo marino zaratino e l'installazione “il Saluto al Sole”, dove si riflette uno dei più bei tramonti del mondo. L'autore fa conoscere che Zadar è una bella città storica, facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti delle compagnie aeree low cost.

Come quarta meraviglia da vedere in Croazia è indicata l'arte della lavorazione artigianale dei giocattoli di legno nello Zagorje Croato, a nord di Zagreb (Zagabria) come alternativa alla produzione di massa. La lavorazione a mano dei giocattoli è qui presente sin dall'antichità e i maestri artigiani realizzano una cinquantina di diversi giocatoli di legno che le donne decorano con i colori ecologici. Nell'articolo si mette in rilievo che l'UNESCO ha inserito questa mai dimenticata arte nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale. Come località migliori per visitare i maestri dei giocattoli di legno si indica Marija Bistrica e i villaggi circostanti. Appartengono al tradizionale patrimonio culturale croato anche il caratteristico modo popolare di cantare a due voci nei paesini litoranei (detto la Scala istriana) e la lavorazione del merletto a Lepoglava e sulle isole di Pag (Pago) e Hvar (Lesina), che il giornale britannico mette al quinto posto della propria lista. Hvar viene descritta come un'isola incantevole dove si trova il Campo di Stari Grad (Chora Pharou) che l'UNESCO ha annoverato nella sua Lista del Patrimonio Mondiale, riconoscendo che si tratta di uno dei paesaggi dell'Antichità meglio preservati nel Mediterraneo. I coloni greci vi hanno iniziato la coltivazione 2400 anni fa e da allora non vi è stato alcun cambiamento nella routine tranquilla della coltivazione delle viti e degli ulivi sulle stesse particelle fondiarie che i geodeti greci hanno designato nell'Antichità.
Secondo il The Daily Mail un'ulteriore cosa che turisti dovrebbero fare durante la loro visita alle isole croate è affittare un uno degli appartamenti disposti nei fari lungo tutta la costa della Croazia.

Alla fine della lista è stata inserita Split (Spalato), ricca di attraenti reperti romani. L'autore sottolinea che Split e la Gran Bretagna sono collegati da voli low cost e che la città meriti di essere visitata in qualsiasi periodo dell'anno. Come esperienza singolare riporta l'ospitalità nei boutique hotel e negli appartamenti all'interno del palazzo dell'imperatore Diocleziano che conta più di 1700 anni di storia.

Indossate i più bei vestiti che avete e andate a passeggio lungo la Riva, il lungomare che costeggia il mare fino ai pini della boscosa penisola, scrive il giornale britannico, evidenziando che a soli 20 miglia di distanza si trova un altro miracolo, la ben preservata città vecchia di Trogir (Traù) con gli splendidi palazzi veneziani.

The Daily Mail
www.dailymail.co.uk