La prima miniera medievale della Croazia, sistemata per poter essere visitata, è stata recentemente aperta ai visitatori del Parco Naturale della Medvednica. La miniera Zrinski si trova nelle immediate vicinanze del rifugio Grafičar.
Le sculture in legno raffiguranti i minatori, accompagnate dai suoni dell'acqua che gocciola, dai colpi del piccone contro la roccia, dallo scricchiolio delle carriole in legno e dalle voci velate dei minatori, illustrano le scene della storia mineraria medievale. “Abbiamo lasciato la porta socchiusa della miniera per voi, venite a conoscere una parte della nostra storia”, si legge nell'invito mandato dal Parco naturale.
La storia della miniera Zrinski inizia nel 1463, quando il re Mattia Corvino conferì a Petar Zrinski la concessione mineraria reale dando la possibilità a lui e ai suoi discendenti di aprire miniere d'oro, d'argento e di altri metalli su tutti i loro possedimenti. Questa concessione permise agli Zrinski di svolgere attività minerarie sulla Medvednica, nella zona di Rudarski vrt. Nel 1527 il discendente di Petar Zrinski, Nikola, firmò l'accordo con gli zagabresi, dando loro il diritto all'attività mineraria. Fu così che iniziò l’attività della miniera Zrinski dove fu estratto il giacimento metallifero a piombo zincifero che conteneva le maggiori quantità di solfuro di piombo o galana, nonché la mistione d'argento. Nelle gallerie della miniera la galana appare come un intreccio di vene irregolari, schizzi o cristallini facilmente visibili. Con il lavoro di numerosi minatori andato avanti per molti anni sono state create diverse gallerie lungo le quali oggi è possibile passeggiare.
Ente per la promozione turistica della città di Zagreb
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Parco Naturale della Medvednica
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