Dalmazia - Spalato | La gemma di un impero

Dalmazia - Spalato

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La gemma di un impero

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Nel lontano 305 dopo Cristo, l’imperatore romano Diocleziano, l’uomo più potente del mondo di allora, dovendo scegliere dove trascorrere il resto della propria vita, tra tutti i luoghi del pianeta allora conosciuto, decise di far costruire la propria reggia nel cuore della Dalmazia, ponendo così le basi della futura città di Spalato (Split).

 

Seguite le orme di Diocleziano: esplorate ogni angolo della sua reggia e di questa fantastica regione, ricca d’isole e di beni naturali d’incomparabile bellezza, tra cui spiccano il monte Biokovo e la spiaggia di Zlatni rat (Corno d’oro) sull’isola di Brač (Brazza). Ah, quasi dimenticavamo: l’offerta culturale della Dalmazia spalatina sarà capace di sorprendervi, superando ogni vostra più rosea aspettativa. 

  • Zlatni rat, Brač

  • Diocletian Palace, Split

  • Makarska

  • Split

  • Split

  • Brač

  • Hvar

  • Pakleni islands

  • Brač

  • Trogir

UN VIAGGIO A RITROSO NEL TEMPO

Dettagli

Dove andare

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Il santuario della Madonna di Sinj

Il santuario della Madonna di Sinj

Quello di Sinj (Signo) è uno dei santuari mariani più importanti della Croazia. In esso è custodita l’effige miracolosa della Madonna di Sinj, il cui capo è cinto da una corona d’oro. Si racconta che l’immagine sia stata portata a Sinj nel 1687 da alcuni frati francescani provenienti da Rama (Bosnia), in fuga per l’avanzare dei turchi. Sinj è meta di continui pellegrinaggi da più di tre secoli, in particolare il 15 d’agosto, festa dell’Assunta. 

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Il Parco naturale del Biokovo

Il Parco naturale del Biokovo

Il Biokovo è la montagna più alta a ridosso della costa croata. La sua particolarità è data da una serie di contrasti naturali davvero insoliti, oltre che dalla ricchezza del suo mondo vegetale e animale – con specie endemiche e rari uccelli rapaci – e da una serie di fenomeni geomorfologici accompagnati da incantevoli vedute sul mare Adriatico e su alcune cittadine costiere, come la graziosa e vivace Makarska

Lo Starigradsko polje e la città di Hvar

Lo Starigradsko polje (Piana di Stari grad) è un’area protetta annoverata tra i beni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. L’opera di lottizzazione operata dai colonizzatori greci (la più antica del Mediterraneo) è tuttora visibile e vanta un invidiabile stato di conservazione. L’area, con una storia di oltre 2400 anni, ospitava un importante porto marittimo e un centro mercantile di rilievo. Oggi la città di Hvar (Lesina) è una delle destinazioni più amate del Paese. 

Il fiume Cetina

Le acque del fiume Cetina scorrono ai piedi della Dinara, il massiccio montuoso con le vette più alte della Croazia, unendo con i suoi 105 chilometri le cittadine di Vrlika (Verlicca), Sinj (Signo), Trilj (Treglia) e Omiš (Almissa). Le limpide acque di questo fiume sono particolarmente amate dagli appassionati di rafting e canoismo.

Il Palazzo di Diocleziano a Spalato e l’antica città di Salona a Solin

I primi edifici urbani di questo territorio risalgono al tempo della Roma antica, come testimoniato dal Palazzo di Diocleziano (annoverato tra i beni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO) e dall’intero nucleo urbano di Salona, un tempo capoluogo della provincia romana della Dalmazia. 

Trogir – il centro storico romanico

Il centro storico della città è ben protetto da una cinta muraria, un castello ben conservato, una torre e vari edifici e palazzi d’epoca romana, gotica e barocca. L’antico complesso urbano di Trogir (Traù) è annoverato tra i beni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO.