Senj (Segna) è una cittadina storica dell’Adriatico settentrionale affacciata al canale del Velebit ed adagiata ai piedi della Kapela e del Velebit. Luogo di gesta eroiche, è nota per due simboli: la bora e la fortezza storica Nehaj, arroccata su un colle alle spalle della città. Ogni pietra dei suoi monumenti ha da raccontarci un evento storico interessante: il centro storico, le torri, il Museo civico…
Mare limpido e cristallino, belle spiagge e tante manifestazioni divertenti, come le edizioni estiva ed invernale del carnevale e varie rassegne di klape, fanno di Senj una destinazione turistica molto attraente. Nei suoi dintorni sorge il santuario mariano di Krasno, nel cuore del Parco nazionale del Velebit, consueta meta di un gran numero di pellegrini ed appassionati di montagna.
Il grandioso Velebit è la montagna più imponente e più ricca di bellezze naturali dell’intera Croazia. Parco naturale con ben 2.000 Kmq di superficie, rappresenta l’area protetta più vasta del Paese. All’interno del parco naturale si trovano una serie d’aree protette di minori dimensioni, tra le quali ricordiamo due parchi nazionali, quello del Sjeverni Velebit (Velebit settentrionale), sul territorio della regione di Lika - Karlovac, e quello di Paklenica, in Dalmazia. Questa montagna racchiude in se le maggiori bellezze naturali della Croazia, tanto e vero che l'UNESCO ha proclamato l’intera montagna, lunga circa 150 chilometri, "Riserva mondiale della Biosfera", per ora l’unica in Croazia. Il Velebit è la montagna più importante del Paese anche per la ricchezza di flora e fauna, tra cui anche molte specie endemiche.
Per la singolarità del suo paesaggio e la ricchezza del suo mondo vegetale ed animale, l’area più preziosa del Velebit e senz’altro quella protetta del Parco Nazionale del Velebit Settentrionale. Occupa una superficie di 109 Kmq e si protende sino alla cima della montagna, offrendo un susseguirsi d’eccezionali bellezze naturali: le forme carsiche degli Hajdučki e Rožanski kukovi, l’orto botanico nella natura e la profonda fossa detta “Lukina jama”. Questo è il motivo per cui gli alpinisti croati considerano il Velebit Settentrionale la perla delle nostre montagne. I Rožanski ed Hajdučki kukovi, insieme alle immense cime rocciose dalle forme varie e bizzarre (kukovi = rocce), alte anche 200 metri, sono situati nel cuore del Parco Nazionale. Questo paesaggio roccioso, unico nel suo genere, è protetto come riserva naturale integrale, la più rigorosa forma di tutela ambientale in Croazia. Nel bel mezzo degli Hajdučki kukovi, ad un’altezza di 1.475 metri sul livello del mare, ecco l’impressionante fossa “Lukina jama”. Il suo fondo si trova ad 83 metri sul livello del mare, e così con una profondità complessiva di 1.392 metri, occupa l’ottavo posto nella speciale classifica delle fosse naturali più profonde del mondo. A dispetto dell’ambiente brullo e selvaggio tipico della montagna, negli anni ’30 del XX secolo, sui Rožanski kukovi fu realizzato, con grande maestria, un sentiero montano. A questo sentiero, chiamato “Premužićeva staza”, è stato dato il nome dell’ingegnere Ante Premužić, innamorato della natura e del Velebit. E’ considerato il più bel percorso trekking montano (hiking trail) della Croazia, ed è conosciuto, tra l’altro, perchè consente anche ai visitatori meno in esperti di camminare sul bordo di enormi pareti e vertiginosi strapiombi senza correre alcun pericolo.