Plitvička Jezera (Laghi di Plitvice), fenomeno naturale e gioiello d’inestimabile valore. Tra la Mala kapela e la Plješivica ci sono 16 laghi maggiori ed una miriade di specchi d’acqua sparsi per l’area bagnata dalla sorgente della Korana, collegati tra loro mediante cascate piccole, medie e grandi, dopo le quali il fiume Korana prosegue la sua corsa verso Karlovac.
Grazie alla bellezza delle cascate, delle grotte e delle caverne, che danno vita ad un fantasmagorico mosaico di colori, suoni e forme circondato da una cornice di alte e boscosissime montagne, i Laghi di Plitvice, nel 1949 furono proclamati Parco nazionale (sotto l’egida dell’UNESCO dal 1979). Per questo Parco nazionale, il maggiore ed il più vecchio della Croazia, circolano soltanto trenini e chiatte a propulsione elettrica che trasportano i visitatori da un punto all’altro del parco. La visita continua a piedi per stretti sentieri e ponticelli di legno sospesi a pochi centimetri dall’acqua.
Il parco è aperto tutto l’anno; al piacere di una visita estiva, risponde la magia del parco in inverno, quando l’immagine delle cascate ghiacciate lascia senza parole. Se desiderate trascorrervi un periodo più lungo, nell’ambito del Parco nazionale, che propone anche la cucina di alcuni ristoranti tipici, troverete una confortevole sistemazione in alcuni alberghi oppure, fuori del suo perimetro, un buon alloggio in tante case per le vacanze.
Essi danno vita al più famoso parco nazionale del Paese e sono anche l’unico sito naturale ad essere annoverato nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, insieme ad altri sette siti in Croazia. La maggiore attrazione di questo parco sono i suoi 16 laghetti, collegati tra loro per mezzo di cascate nate dal depositarsi del travertino, un particolare tipo di roccia calcarea. Il parco nazionale comprende anche l’area delle sorgenti del fiume Korana, tutta circondata da fitti boschi di faggio, abete e ginepro. Il parco è reso particolarmente suggestivo dalla presenza di numerose grotte, sorgenti idriche e prati in fiore. Tra le numerose specie animali protette, ricordiamo in modo particolare l’orso bruno. A rendere popolare questo parco contribuisce anche l’uso di particolari veicoli adatti al trasporto dei turisti, i famosi “trenini” ed i silenziosissimi battelli elettrici. Non si sa se il parco sia più bello in primavera, tra lo sbocciare dei fiori sui prati ed il verde dei boschi, in autunno, quando i suoi tipici colori si specchiano sulla superficie dei laghi, oppure in inverno, in un mondo di pace assoluta, con le cascate ghiacciate ed il paesaggio circostante ricoperto da una coltre di neve. Una rete di percorsi consente ai visitatori di raggiungere numerose rapide, rive lacustri orlate da pareti rocciose, laghi le cui acque, di un verde intenso, attraggono l’occhio curioso del turista.
Plitvice deve render grazie alla bellezza ed all’insuperabile suggestività del tufo e della vegetazione dell’area. La formazione del tufo e la delimitazione del letto del fiume hanno dato vita ad una sequela di 16 laghetti (i Laghi di Plitvice) che rappresentano un grandioso fenomeno architettonico naturale immerso in una natura incontaminata, ricca di fitti boschi abitati da orsi, lupi e da tante altre specie animali e vegetali molto rare.