Il Mediterraneo com' era una volta COSÌ BELLA, COSÌ VICINA

Ente per il turismo:  Našice

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  • Trg dr. F. Tuđmana 4
  • 31500 Našice

Contatto

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Questa cittadina della Slavonia è nota per i suoi beni storico-culturali e per alcuni resti risalenti al Medioevo.

Il castello in stile classicistico, appartenente alla famiglia Pejačević, è uno degli edifici più belli della regione. Nel parco della loro vasta tenuta, i Pejačević fecero costruire un altro castello, di minori dimensioni e ad un solo piano, destinato alla caccia. In città potrete visitare una cappella con la cripta della famiglia Pejačević e la tomba della compositrice Dora Pejačević. Tra i suoi monumenti più significativi, ricordiamo un convento francescano gotico-barocco e la chiesa parrocchiale di S. Antonio da Padova, “barocchizzata” nel XVIII secolo, con uno sfarzoso oratorio con tanto di stemma gentilizio dei Pejačević e grate, unico nel suo genere in Croazia.

Nei dintorni di Našice potete godere dei piaceri della caccia e della pesca, passeggiare per la natura circostante e, d’estate, rinfrescarvi nell’acqua del lago di Lapovac.
Le regioni della Barania e di Erdut sono le prime aree vitivinicole in Croazia diventate parte del “Vintour”, ovvero della rete di “strade del vino” dell’Unione Europea.

Si tratta di un progetto legato allo sviluppo turistico delle aree rurali, improntato soprattutto sulle “strade del vino”. Finanziato con i fondi dell’Unione Europea, vi partecipano l’Ungheria, l’Italia, la Spagna e la Croazia. Per ora il “Vintour” conta sette itinerari compresi nei territori d’Ungheria, Spagna ed Italia, mentre la Croazia è stata chiamata ad affiliarsi su invito della vicina Ungheria, con la quale la Contea Osječko-baranjska ha sottoscritto un Accordo di massima per l’adesione alle “strade del vino” europee. Una volta soddisfatte le premesse per l’adesione, anche le regioni vitivinicole del Đakovačko e del Feričanačko-našičko vinogorje sono candidate a far parte della rete europea delle strade del vino.

Ogni regione vitivinicola, naturalmente, ha un proprio punto di partenza. Per quanto riguarda la Barania, ad esempio, questo coincide con il castello del principe Eugenio di Savoia a Bilje e con il Parco naturale Kopački rit. Aljmaš ed il suo santuario sono i punti di partenza della regione vitivinicola d’Erdut. Per quanto riguarda l’area di Đakovo, il punto di partenza coincide con la cattedrale cittadina e con la Scuderia Nazionale dei cavalli lippizzani. Le terme Bizovačke toplice, insieme ai castelli ed ai parchi a Donji Miholjac, Valpovo e Našice, saranno le bellezze di spicco della regione vitivinicola del Feričanačko-našičko vinogorje.