La città portuale di Krk è il centro politico, amministrativo, culturale e religioso dell’isola.
Un tempo sede episcopale con una splendida cattedrale, bene architettonico di grande rilievo, affonda le proprie radici nel VI secolo d.C. La città vecchia, alla quale s’accede attraverso quattro porte, è attorniata da una cinta muraria che custodisce un patrimonio monumentale d’inestimabile valore: alla cattedrale, già menzionata, s’appoggia una basilica romanica, senza dimenticare il castello dei Frankopan del XII secolo e tanti altri edifici civili (casa Kotter, la canonica) con elementi architettonici appartenenti a periodi e stili differenti. Delle torri rimaste, la più antica è quella a base quadrata sul Kamplin, risalente al XII secolo.
La parte più recente della città s’è sviluppata protendendosi aldilà delle mura. Si tratta prevalentemente di sfarzose ville e residenze per la villeggiatura che offrono ai turisti un alloggio di grande comfort. Belle spiagge ghiaiose, una gran quantità di eventi culturali e di svago (la Fiera di Krk, che propone la ricostruzione di una battaglia navale…), l’eccellente offerta gastronomica, la possibilità di belle gite (grotta Biserujka, isola di Košljun, ecc.), fanno di Krk una destinazione turistica molto attraente.
Krk (Veglia), dorata o verde, è un’isola e, nel contempo, non lo è. Per la sua splendida natura, è un’oasi di pace lontana dalla frenesia della quotidianità; un ponte, tuttavia, la rende un po’ meno isola.