Fažana (Fasana), magico paesino istriano…
La vicinanza dell’antica Pola e del porto dal quale salpano le navi dirette all’arcipelago delle Brioni l’hanno fatta diventare un’interessante meta turistica. Al tempo dell’antica Roma, i patrizi a Fasana e dintorni avevano preso l’abitudine di costruire le loro ville e le loro abitazioni rurali (ville rusticae) dove si raccoglievano e lavoravano le olive. Il suo antico nome era "Vasianum" perché qui c’era un opificio nel quale si producevano anfore.
Soltanto in seguito si sviluppò come classico borgo di pescatori: ne sono testimonianza la confraternita dei Pescatori di Sant’Andrea, risalente all’epoca di Napoleone, una delle maggiori fabbriche per la lavorazione delle sardine in Istria e l’attuale Piccola accademia delle sardine. Iniziative culturali come La scuola di salatura delle sardine, Il mare a tavola, Quel che i pescatori sanno e la Festa delle sardine, unite al profumo del pesce azzurro cotto alla graticola, all’immagine dei pescatori che puliscono le reti e gli attrezzi da pesca lungo i moli ed all’odore del mare, rappresentano la realtà quotidiana della riva fasanese.