La ricchezza naturale e culturale di questo bel villaggio della Slavonia spicca per la sua eterogeneità. Nei fitti boschi circostanti hanno trovato rifugio tanti animali selvatici, mentre le piane alluvionali della Sava sono l’habitat naturale di tante piante ed animali palustri.
Il bene culturale più interessante dell’area sono gli stanovi, masserie di campagna un tempo abitate dal bestiame, dai bambini che vi badavano e dai vecchi, mentre i giovani vivevano in paese. La vita che si viveva negli stanovi la si può vedere oggi partecipando ad una bella sagra paesana ("Stanarski susreti").
Per quanto riguarda il patrimonio d’arte sacra, degna di nota è la chiesa di San Lorenzo (XIX secolo, bene culturale protetto), la chiesa dell’Ascensione di Cristo nel cimitero locale e tante cappelle e edicole nel paese e nei suoi dintorni. Interessanti sono anche una galleria di quadri ed una collezione etnografica ospitate nella dimora che fu della pittrice Ana Verić e la manifestazione culturale e mostra equestre "Konji bijelci".